Header
Headline

Location Scout: chi è e di cosa si occupa

Summary

Abbiamo già parlato di una delle tante professioni che ruotano intorno al mondo delle produzioni pubblicitarie e cinematografiche, quella del Location Manager.

Il Location Manager che lavora per un’agenzia di location spesso è supportato da un altro professionista del settore, il Location Scout, ovvero la persona il cui lavoro consiste proprio nel ricercare e archiviare location da utilizzare come set per servizi fotografici, Spot Tv e film.

Vediamo più nel dettaglio in cosa consiste il lavoro di questa figura e perchè è così importante per un'agenzia di location.

Come funziona il lavoro del Location Scout?

Tendenzialmente il suo lavoro si sviluppa così:

  • Da un lato ricerca location per ampliare l’archivio dell’agenzia, senza avere alcuna richiesta in essere, in modo tale da avere già a disposizione gli spazi giusti al momento di una richiesta.
  • Dall’altro, effettua ricerche mirate quando il cliente ha già un'idea precisa del tipo di spazio di cui ha bisogno per la sua produzione. Infatti, che si tratti di uno spot, una miniserie o di un programma tv, ogni produzione richiede uno spazio con un certo sapore.

Ma cosa significa “ricercare uno spazio”?

Con questo termine intendiamo non soltanto “trovare uno spazio adatto”, ma impiegare tutti i mezzi a nostra disposizione, nonché acquisire tutte le informazioni utili e necessarie per un corretto inserimento in un database di location che noi chiamiamo “archivio location”. Si tratta di una raccolta di parametri, tra cui l’ubicazione dello spazio, la metratura, i kilowatt, le altezze dei soffitti fino all’accessibilità della location.

Inoltre, a volte, è lo stesso Location Scout che in prima persona si occupa di fotografare gli spazi delle location acquisite; questo proprio perché le foto sono uno strumento essenziale per capire a fondo le caratteristiche dei diversi ambienti.

Divano colorato nella Location Cipolla

L'eclettico salotto della Location Cipolla

Quali sono le caratteristiche di un Location Scout?

Per fare il Location Scout non guasta essere persone educate e solari. Infatti gran parte del suo lavoro consiste proprio nello stringere relazioni con i proprietari di casa. Affideresti mai la tua casa a uno sconosciuto?

È importante avere un atteggiamento affabile e conciliante, anche per riuscire a rapportarsi con le varie figure del mondo delle produzioni dal momento che spesso capita che il Location Scout accompagni il Location Manager al sopralluogo con il cliente e in queste occasioni non è male farsi trovare sul pezzo ed essere in grado di interfacciarsi nel modo corretto con i vari professionisti.

Ultimo, ma non meno importante, avere quel guizzo di astuzia in più può servire molto in questo settore, questo perché trovare lo spazio adatto per un set non è un’impresa affatto facile!

Il Location Scout infatti si trova a vestire i panni di un vero e proprio “detective dell’estetica”, in cui saranno il suo gusto e il suo ingegno a guidarlo verso la ricerca della location con il giusto appeal.

Come si diventa Location Scout?

Se mai hai provato a googlare “Laurea in Location Scout” ti sarai sicuramente accorto che, come per il suo collega Location Manager, ad oggi non esiste un vero e proprio corso di laurea preparatorio per questa professione.

Anche in questo caso l’esperienza regna sovrana e lavorare per un’agenzia nel settore delle location da anni è senza ombra di dubbio un buon punto di inizio.

Conoscere il linguaggio tecnico proprio dell’ambiente, saper distinguere le varie tipologie abitative, gli stili, fino alle finiture interne e i materiali di costruzione rappresentano una strategia vincente per fare questo mestiere. Insieme alla voler continuamente aggiornarsi sulle nuove tendenze del settore.

In più, avere una formazione in ambito di interior design, arredo e architettura, può senz’altro rappresentare quel quid in più utile ad ogni Location Scout.

Ad esempio, tu sapresti distinguere una casa coloniale da un appartamento liberty?

Oppure saresti in grado di riconoscere un tavolo in stile Art Decò da uno di Art Noveau?

Sono tutte domande che un buon Location Scout dovrebbe sempre farsi.

Divano e arredi moderni

Arredi di design nella Location PAR 74

Com’è cambiato il lavoro del Location Scout con l’emergenza Coronavirus?

Ne abbiamo già parlato e, ahimè, temiamo che dovremo continuare a parlarne ancora per un po'.

Ad oggi secondo gli ultimi DPCM la nostra attività e quella delle case di produzione nostre clienti continua nel rispetto delle più rigorose norme di sicurezza (leggi qui l'articolo relativo agli ultimi DPCM).

Anche se, purtroppo, dobbiamo ammettere che anche il lavoro del Location Scout è cambiato parecchio quest’anno: infatti nel periodo di lockdown più severo (marzo-aprile 2020), le location venivano acquisite in modalità differita, senza un vero e proprio contatto con i proprietari.

Naturalmente questa particolarissima modalità di acquisizione degli spazi ha generato non pochi problemi, dal momento che intuire tutte le potenzialità e i possibili difetti di una location risulta quanto mai problematico con foto e informazioni per così dire “caserecce” e non sempre in linea con i nostri standard qualitativi.

Come se non bastasse questa situazione ha anche generato maggiori difficoltà nell’instaurare un rapporto di fiducia con i proprietari di casa non potendoci conoscere di persona, ma fortunatamente, grazie al protocollo che abbiamo implementato internamente, (redatto anche considerando il Protocollo Case di produzione associate (Leggi qui il testo) i nostri Location Scout sono riusciti a tornare a fare i sopralluoghi in location in totale sicurezza.

Ti interessa scoprire quali location hanno trovato i nostri Location Scout in questi anni? Allora clicca qui!

Oppure sai già di quale spazio hai bisogno e vuoi farci una richiesta per una produzione? Scrivi a info@pachira.it e ti ricontatteremo al più presto.